CHRYSANTEMUM PARTENIUM

E’ stato classificato anche come Matricaria parthenium, Chrysanthemum parthenium, Pyrethrum parthenium  Leucanthemum parthenium.

Si propaga per seme o per divisione dei cespi.
Le piante seminate in vassoi di plastica in una mistura di torba in coltura protetta e trapiantate in terra ad un livello produttivo da 25000 a 50000  piante per ettaro (da 2,5 a 5 piante per mq)

Il prodotto commerciale è circa 90 kg ogni 10.000 piante, con circa il 90% di foglie: le foglie sono la parte della pianta commerciabile per usi farmaceutici.

Ad oggi sono state selezionate linee di produzione basate soprattutto sul contenuto in partenolide. I criteri di selezione appaiono basati aanzitutto sulla correlazione fra la tarda fioritura e un alto contenuto in partenolide. La concentrazione di partenolide si è trovato essere fortemente influenzata da genotipi della pianta madre, cioè generalmente i fiori maturi, i semi e le giovani foglie sono usati in preparazioni erboristiche poiché hanno il più alto contenuto di partenolide

come aumenta l’età delle foglie il contenuto in partenolide decresce. Le radici hanno un contenuto di p.a. molto basso.

Il contenuto tipico di partenolide, espresso in peso fresco, è di 850 mg/kg per le foglie e 5100 mg/kg per i capolini (Banthorpe & Brown 1993).

Esperienza condotta in azienda: il Partenio non è esigente in fatto di terreno ma si avvantaggia dell’irrigazione. Il seme  germoglia in breve tempo (3-4 gg), ma la pianta è invece molto lenta nella crescita. Inoltre nella fase di ripicchettamento la piantina tende a rompersi facilmente. Seminato a più riprese tra l’8 Maggio e il 27 Giugno è stato trapiantato a scaglioni tra il 28-Giugno e il 20 Agosto ottenendo un appezzamento molto poco uniforme tra piante già fiorite piante in pre-fioritura, piante ancora di piccole dimensioni. La fioritura del Partenio dura parecchi giorni . Il sesto di impianto è di 20X56. La pianta accestisce bene coprendo la fila senza problemi. L’interfila dev’essere pulita manualmente perché le sarchiature potrebbero danneggiare la pianta. L’interfila ideale dovrebbe essere più larga per permettere appunto le sarchiature meccaniche in luogo di utilizzare il decespugliatore che provocherebbe solo dei danni.
La raccolta del partenio per l'utilizzo della pianta fresca va fatta in pre-fioritura, quando si avverte che la pianta sta alzandosi al di sopra della rosetta basale, o anche in piena fioritura, secondo l'utilizzo che ne viene fatto

Si è proceduto al raccolto il 28-settembre, cioè circa cinque mesi dopo la semina, ed è lecito ritenere che, se questa fosse stata fatta prima, si sarebbero ottenuti 2 raccolti nello stesso anno. 

Va tagliata alla base dove si sono formati vari getti di grosse dimensioni, tagliando i quali si riescono ad ottenere dei bei rami con abbondante biomassa verde.  E’ stato calcolato che per ottenere un kg di biomassa fresca basta tagliare alla base 4 o 5 piante ben sviluppate. La pianta ricaccia subito ricrescendo vigorosa. Il prezzo del prodotto fresco è di  7-8000/kg. Per il prodotto essiccato non ci sono ancora sperimentazioni attendibili. Le uniche informazioni vengono  dal mercato americano, dal quale si apprende che il costo di un partenio senza pretese di contenuto in principio attivo può essere intorno alle 20.000/kg all'ingrosso, prezzo che in Italia è improponibile.

P.S. le quotazioni sono espresse in Lire poichè l'esperienza si è svolta prima dell'entrata in vigore dell'euro